Rimase due anni a Palermo, Serie A, per poi passare al Siena in Serie D, terminando la sua onorata carriera dalle sue parti nella Larcianese.
La Coppa Italia del 1958 vide la Lazio vincere il suo girone: nei quarti si sbarazzò per 2-1 della Marzotto di Valdagno(VI), in semi finale mise sotto la Juventus per 2-0, finale vinta per 1-0 contro la Fiorentina, fu il primo Trofeo vinto nella storia biancoceleste, allenatore Fulvio Bernardini.
Come allenatore allenò tutte squadre toscane ripartendo dalla sua Larcianese che condusse alla finale nazionale della Coppa Italia Dilettanti (1975) persa ai supplementari dal Banco di Roma con con circa 2000 sportivi larcianesi (anche 10 autobus) che seguirono la squadra a Roma, Cei terminò la carriera da allenatore nel 1990 con la Cuoiopelli di Santa Croce Sull’Arno.
La sua vita fu funestata nel 1981 da un grave incidente stradale in cui perse la vita il figlio Massimo di 17 anni, Idilio allenava allora il Livorno in Serie C (1981-82) dove si classificò al 12° posto.
Idilio ci ha lasciato nel 1996, per problemi epatici, lasciando un bellissimo ricordo in tutti gli sportivi della Valdinievole, infatti è stato a lui dedicato lo Stadio di Larciano, terra a lui particolarmente cara.
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